Gesù Misericordioso e la preghiera di 33 giorni oltre l’Atto di consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria

Ho bisogno delle mani libere per poter operare. Non legarmi con le tue preoccupazioni inutili. Satana vuole questo, angustiarti, agitarti e toglierti la pace. Confida in Me, riposa in Me. Affidati a Me. Io faccio i miracoli in proporzione a come ti affidi e hai fiducia in Me. Così non devi preoccuparti. Poni in Me tutte le tue angosce e dormi tranquillo/ tranquilla.

Testimoniare sempre la verità dentro l’oceano dell’incredulità

Non basta dichiarare che Dio non esiste, la voce della coscienza griderà giorno e notte contro di noi e più ci si professa non credenti più si rinnega il male interiore che avvolge e paralizza l’intera volontà. Si finirà per rinnegare la nobiltà d’anima che ogni essere umano ha ereditato.

Dio ha le mani sporche – a volte, perché non si può aiutare, prestare soccorso vero, senza rimanere noi stessi sporchi, sporcati dai pregiudizi altrui, dai maestri delle interpretazioni visive, maestri dai cuori vuoti, svuotati, dai esperti della persuasione in milleuno scenari fittizi, mentre la vita vera è ben altro.

La Via crucis di Giuda

NOSTRO FRATELLO GIUDA
di Don Primo Mazzolari
Giovedì Santo del 1958

Vi ho domandato: come mai un apostolo del Signore è finito come traditore? Conoscete
voi, o miei cari fratelli, il mistero del male? Sapete dirmi come noi siamo diventati cattivi?
Ricordatevi che nessuno di noi in un certo momento non ha scoperto dentro di sé il male.
L’abbiamo visto crescere il male, non sappiamo neanche perché ci siamo abbandonati al male,
perché siamo diventati dei bestemmiatori, dei negatori. Non sappiamo neanche perché abbiamo
voltato le spalle a Cristo e alla Chiesa. Ad un certo momento ecco, è venuto fuori il male, di dove
è venuto fuori? Chi ce l’ha insegnato? Chi ci ha corrotto? Chi ci ha tolto l’innocenza? Chi ci ha
tolto la fede? Chi ci ha tolto la capacità di credere nel bene, di amare il bene, di accettare il
dovere, di affrontare la vita come una missione. Vedete, Giuda, fratello nostro! Questa è l’opera del male, è l’opera di Satana. Ha agito in Giuda e può
agire anche dentro di noi se non stiamo attenti. Per questo il Signore aveva detto ai suoi Apostoli
là nell’ orto degli ulivi, quando se li era chiamati vicini: “State svegli e pregate per non entrare in
tentazione”.
E la tentazione è incominciata col denaro. Le mani che contano il denaro. Che cosa mi
date? Che io ve lo metto nelle mani? E gli contarono trenta denari. Ma glieli hanno contati dopo
che il Cristo era già stato arrestato e portato davanti al tribunale. Vedete il baratto!

Essere uomini

Farsi uomo è tutto un programma: nostro mal di vivere. Il malato e la sua malattia

La gara tra ricchi e poveri, tra paesi ricchi e poveri è simile tra chi dorme si nutre e allena in un albergo a cinque stelle e chi si presenta stanco, senza aver mangiato, dormito e scalzo a 40° per correre DA PARI. Questa è una evidenza che ci accompagna da secoli, a ciascuna generazione il suo compito di aver/non aver fatto nulla per questa disparità, l’eredità alla vista di tutti. Quanti sbagli nella storia, quanto odio e morti, quale la lezione? Come a scuola si cade sempre, nello stesso punto: la mancanza di carità verso l’inerme, prepotenza dei più forti e l’appropriarsi della terra e risorse altrui, basta volerlo, ed è tuo. C’è una differenza NON INDIFFERENTE: una volta, si comandava sì, ma in prima persona e in prima linea, per dimostrare il coraggio. Se ferito si decideva se andare oltre, oppure ritirarsi, tutti d’accordo. Oggi?

Sacro cuore di Gesù

Sacro Cuore di Gesù e Sacro Capo di Gesù (1° venerdì dopo il Sacro Cuore)

Gesù che si confessa al uomo d’oggi … ai amanti del Amico per eccellenza – Un insolito Padre Pio LORETO CULLA DELLA SPIRITUALITA’ MARIANA – LA FIACCOLATA IN PIAZZA, LA RECITA DEL ROSARIO – provare per credere … Provato nel 2018. Il trattato tra UE e Turchia 2016 … Ucraina prima della guerra

1865 Come onorava il popolo cristiano il mese del Sacro Cuore di Gesù? Prima ancora delle guerre …

Darwin, Lucy e l’originalità della religione degli Ebrei

Nel 1871, quando uscì il saggio di Darwin sull’Origine dell’uomo, apparve sull’Hornet (calabrone) questa caricatura che, con umorismo quanto mai scontato, attribuiva all’autore il corpo di una scimmia. In realtà Darwin non aveva mai parlato di una discendenza dell’uomo dalla scimmia, ma aveva solo affermato che uomo e scimmia hanno antenati comuni: Il Calabrone, dunque, pungeva a sproposito. Del resto che cosa ci si poteva aspettare di meglio da un caricaturista, quando nel convegno annuale della Società Britanica del 1860, discutendosi delle tesi darwiniane sull’Origine delle specie, il dotto vescovo anglicano Samuel Wilberforce aveva rivolto a Thomas Huxley, sostenitore dell’evoluzionismo, questa elegante domanda: “E’ da parte di suo nonno oppure di sua nonna, Sir, che lei è imparentato con le scimmie?”. Ed Huxley, di rimando aveva risposto: “Se dovessi scegliere per mio antenato fra una scimmia e un uomo che, per quanto istruito, usi la sua ragione per ingannare un pubblico incolto, […] non esiterei un istante a preferire la scimmia”.
Nella concezione ebraica, Dio è garante della giustizia morale e dell’ordine del creato … per gli Ebrei Dio era nel cuore di ogni singolo fedele, e ognuno aveva pertanto il dovere di assumersi personalmente la sua responsabilità nel rapporto con gli altri uomini, dato che a lui solo, e non a una casta sacerdotale, spettava ascoltare la parola suggerita dal Signore.
Originalmente, quindi, il Dio era sentito dagli Ebrei in termini angustamente nazionali, senza quel soffio universalistico, quel largo respiro capace di abbracciare tutti gli esseri umani; soltanto in seguito, attraverso le sofferenze e le deportazioni, il popolo ebraico comincerà a pensare a un Dio di misericordia il quale, pur considerando quello di Israele come il popolo eletto, sarà anche il Padre di tutti quanti i popoli.
Questa religione non si riduceva all’esteriorità dei riti, dei canti dei sacrifici e delle cerimonie, ma era vissuta come fede profonda e intimo legame con Dio – riuscì quindi a lasciare un grande retaggio morale e spirituale che, arricchendosi di altri influssi culturali e filosofici, doveva in avvenire trapassare nella religione cristiana.