Tra meraviglie del mondo visibile e l’invisibile Video indagini tra sacro e profano miracoli demonio esorcisti

PSICOLOGIA CRISTIANA / Carmen Webdesign
“Non si arriva alla pace percorrendo la via della sicurezza, la pace va osata, è una grande scommessa che non può venire assicurata. La pace è il contrario della sicurezza”. Dietrich Bonhoeffer
Tra meraviglie del mondo visibile e l’invisibile Video indagini tra sacro e profano miracoli demonio esorcisti
Un modo insolito, originale per scrivere il libro delle soluzioni, dopo aver letto la confidenza di tantissime persone che si vergognavano di raccontare il loro disagio.
Giovanni Vannucci diceva
Due sono le forme mentali per avvicinare il mistero divino: la sapienza del saggio e la semplicità del fanciullo. Al saggio è richiesto di non dire una parola in più di ciò che ha sperimentato.
Gli ebrei avevano la dottrina di Mosè che era buona, ma seguivano l’interpretazione dei farisei e degli scribi che non era buona, la tradizione creata dalla falsa scienza aveva preso il posto della vera conoscenza.
Tutto può essere sovvertito con il sofisma astuto, con l’abile gioco di una logica apparente, con la scaltrezza del cavillo sottile; tutto, anche il vangelo di Cristo, la parola dello Spirito, la verità di Dio! Quando la parola non viene chiusa dalle trappole accomodanti costruite dalla pigra mente umana, e scende libera in cuori aperti e vivi, intraprende un soliloquio con essi, il cui frutto è l’avvicinamento, senza mediatori, dell’uomo che vive nel tempo e l’eternità che ne è fuori. La verità eterna diventa esperienza e constatazione, e il suo annuncio è liberazione.
Fede e Morale: “senza fede, una qualsiasi fede, non è possibile una morale: infatti scegliere è darsi una morale; ma per scegliere una cosa bisogna credere in quella cosa”, “perché prima si crede e poi si agisce; e si agisce conformemente a quanto si crede”. Più volte P. David ha ribadito il primato della fede sulla morale, perché solo essa può dar senso alle azioni umane e alla storia: “La morale, appunto perché appartiene al divenire, deve sempre cambiare, deve cercare di esprimersi in nuove forme, in nuovi rapporti”
<<Per sangue e origini sono albanese pura. Per cittadinanza sono indiana. Come suora sono cattolica. Per vocazione appartengo a tutto il mondo. E quanto al mio cuore, sono tutta del cuore di Gesù>>. Nell’abbracciare il mondo, definisce il proprio ruolo dicendo: <<Il nostro lavoro è quello di incoraggiare cristiani e non cristiani a fare opere …
L’albero dell’autorealizzazione, nei rami ha: risolutezza, salute, gioia, automotivazione, soddisfazione, accettazione, realizzazione, creatività. Mentre nelle radici si nutre di: carità, amicizia, perdono, amore, gratitudine, gentilezza, calore, fiducia.